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L'ARCHIVIO FOTOGRAFICO DELLA SOPRINTENDENZA APRE GLI ARCHIVI ONLINE 

Grazie all'impegno di storici e archivisti ogni settimana, sui social Facebook e Instagram della Soprintendenza, sarà presentato un capitolo della storia romana tratto dal suo Archivio Fotografico. Tra questi, gli interventi conservativi dell’Acquedotto romano a Porta Furba, la Basilica di San Lorenzo fuori le mura dopo il bombardamento del 19 luglio del 1943, i restauri della Basilica di Santa Sabina all’Aventino, e scene che narrano la vita di un tempo: le strade del centro storico, gli abiti d’epoca e gli strumenti e i metodi di lavoro di quasi un secolo fa.

In questo vasto archivio si può trovare la documentazione dell’attività di tutela svolta a Roma attraverso gli scatti realizzati in occasione dei cantieri di restauro, delle campagne vincolistiche e della catalogazione, ma anche in momenti di particolari emergenze. Le immagini compongono il mosaico della storia conservativa di edifici e decorazioni a partire dagli anni Trenta del secolo scorso.

Immagini in bianco e nero, testimonianze di un’altra epoca, lontana 

In questo vasto archivio si può trovare la documentazione dell’attività di tutela svolta a Roma attraverso gli scatti realizzati in occasione dei cantieri di restauro, delle campagne vincolistiche e della catalogazione, ma anche in momenti di particolari emergenze. Le immagini compongono il mosaico della storia conservativa di edifici e decorazioni a partire dagli anni Trenta del secolo scorso.

La Soprintendente Speciale Daniela Porro, a capo della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, è felice di questa iniziativa apre virtualmente le porte del suo archivio fotografico. E così basta un hashtag giusto per fare un passo indietro di quasi 90 anni e vedere una Roma che non c’è più.

La fotografia se ben archiviata fa la storia della Capitale d'Italia 

La Soprintendente Speciale Daniela Porro, a capo della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, è felice di questa iniziativa apre virtualmente le porte del suo archivio fotografico. E così basta un hashtag giusto per fare un passo indietro di quasi 90 anni e vedere una Roma che non c’è più.

Migliaia di fotografie raccontano la storia di Roma, dal 1930 al 1950

La Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma apre online le porte del suo archivio fotografico. Da due anni è stato avviato un programma di digitalizzazione ancora in corso, sotto la cura della storica dell’arte Mariella Nuzzo, delle migliaia di negativi su lastra che raccontano la storia della nostra città dal 1930 al 1950

Archivio da frequentare online per vedere come vivevano i nostri nonni

In attesa che l'emergenza COVID19 passi prima possibile, speriamo che questa opportunità unica di diffondere gratuitamente cultura online, 24 su 24, non si limiti allo spazio temporale del lockdown ma prosegua anche quando riusciremo a tornare alla vita normale di tutti i giorni. Imparando così, passato il momento di crisi, a tenere le cose buone: come un bellissimo archivio fotografico on line sempre aperto!

https://www.soprintendenzaspecialeroma.it/eventi/l-archivio-fotografico-racconta_108/ https://www.soprintendenzaspecialeroma.it/schede/l-archivio-fotografico-racconta-la-basilica-di-san-lorenzo-fuori-le-mura_3163/ https://www.soprintendenzaspecialeroma.it/schede/l-archivio-fotografico-racconta-l-ultimo-scatto-alla-fontana_3162/ https://www.soprintendenzaspecialeroma.it/schede/l-archivio-fotografico-racconta-la-gioielleria-masenza_3165/