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LE VELE NON SONO UNO ZOO - ANDREA D'ANDRIA

LE VELE NON SONO UNO ZOO - ANDREA D'ANDRIA

Il 20 Febbraio 2020 è iniziata la demolizione del 4° edificio delle vele chiamato la “Vela Verde.
Sono sette le vele costruite tra il 1962 e il 1975 dall’architetto F. Salvo per la rigenerazione dell’area periferica di Scampia con l’idea di creare ambienti abitativi basati su piccoli appartamenti collegati tra loro da percorsi laterali e scale che permettessero la vita di comunità e di “quartiere” all’esterno. Il progetto non fu mai completato e la prima vela fu già demolita 22 anni dopo nel 1997 e altre due nel 2000 e nel 2003. Ora si è dato l’avvio alla demolizione della Vela verde a cui ne succederà quella di altri due lasciando solo una vela che sarà riconvertita in edificio con finalità pubbliche. È evidente in questi anni che il problema principale è stata la mancanza dello Stato e la pessima gestione politica e che la demolizione è un atto importante ma anche simbolico e carico di retorica populista che da solo non risolve. Ho camminato in questo giorno tra la gente e nella vela sgomberata ascoltando i suoni del vuoto e della vita che c’era incrociando sguardi emozionati, tristi, increduli, ribelli e gioiosi, carichi dei ricordi di vita vissuta in quei corridoi metallici. Alcune scritte sui muri gridano forte:


­ Non siamo noi il problema


­ Le vele non sono uno zoo


­ Scampia mica è una puttana


­ Scampia vuole tutto, questo è solo l’inizio


Una giornata da ricordare con la speranza che Scampia abbia tutto il futuro che si merita, porto con me gli sguardi dei ragazzi che valgono più delle parole e che comunque sia demolire è sempre una cosa tremenda.